Chi Siamo

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La Scuola Secondaria di I°Grado “Gaetano Salvemini” si propone come sede privilegiata di crescita culturale e sociale.

 

Come scuola di istruzione obbligatoria essa risponde al principio democratico di elevare il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun cittadino, potenziare la capacità di partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza sociale e di contribuire al loro sviluppo.

 

La scuola, secondo la legge istitutiva, “promuove e concorre alla formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione e favorisce l’orientamento dei giovani ai fini della scelta del percorso successivo”.

 

In tale ottica la scuola Salvemini si è sempre posta come obiettivo centrale del P.O.F l’attenzione alla

 

PERSONA,

 

persona che si sviluppa ed impara a

 

SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE,

 

attraverso un processo di apprendimento pensato ed agito su misura, in un ambiente sereno di incontro di diversità, nella promozione di una convivenza civile e democratica;

 

persona che viene orientata a

 

SAPER SCEGLIERE

 

autonomamente, con senso di responsabilità e di consapevolezza delle proprie attitudini e capacità, quale risultato di un confronto continuo della sua progettualità con i valori che orientano la società in cui vive.

 

Pertanto si propone di :

 

1.         Concorrere all’acquisizione delle competenze atte a promuovere la rielaborazione critica ed un controllo intelligente dell’autoapprendimento e dell’autovalutazione;

 

2.         Promuovere la percezione positiva del sé e dell’altro e il riconoscimento dei propri e altrui interessi, attitudini e abilità sia per un efficace orientamento scolastico e professionale sia per arginare problematiche comportamentali;

 

3.         Programmare, da parte dei docenti di alcune sezioni e/o classi-pilota, moduli didattici flessibili, per discipline uguali (o gruppi di discipline affini) con articolazione dell’orario delle singole materie in momenti didattici base, basandosi su una programmazione di saperi ed abilità essenziali ed ore di lezione da svolgersi anche in altre classi o gruppi;

 

4.         Promuovere l’interculturalità attraverso percorsi educativi e didattici che mirino altresì all’acquisizione di abilità relazionali con coetanei ed adulti (apprendimento collaborativo);

 

5.         Valorizzare tutte le iniziative educative e didattiche volte a promuovere l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili mediante progetti già in corso, ma anche attraverso innovazioni che tengano conto delle specifiche disabilità e dei tempi di apprendimento dei soggetti;

 

6.         Valorizzare l’habitat per una giusta interazione con esso e promuovere la conoscenza e la trasmissione delle memorie e radici storiche e culturali;

 

7.         Educare ad un’immagine evolutiva e positiva delle proprie capacità, aiutando la percezione dei progressi anche minimi e attuando adeguate strategie al fine di rimuovere la percezione dell’insuccesso e delle incapacità ritenute stabili, causa della demotivazione, al fine di “imparare ad apprendere”;

 

8.         Realizzare percorsi in forma di laboratorio, per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa.

 

 

Traguardi comuni:

 

obiettivi educativi triennali

 

Per tutti gli alunni saranno stabiliti obiettivi (cognitivi e non cognitivi ) impegnativi, ma adeguati allo sviluppo graduale. In relazione ad essi la scuola deve assicurare, a ciascun alunno, il massimo sviluppo possibile.

 

Pertanto si mira a:

 

§         creare nella classe un clima favorevole all’integrazione in modo che l’alunno si senta accettato, amato ed aiutato;

 

§         favorire la socializzazione intesa come capacità di vivere a di lavorare  con gli alti anche se con ritmi individuali;

 

§         favorire il rispetto di sé, l’accettazione del diverso, la consapevolezza dei diritti e dei doveri, la scoperta dei valori

 

§         sviluppare le potenzialità di ogni allievo, facendo acquisire una sufficiente autonomia comportamentale ed un’adeguata abilità strumentale;

 

§         conoscere la realtà;

 

§         comprendere i diversi linguaggi comunicativi;

 

§         comunicare/esprimersi utilizzando diversi linguaggi;

 

§         analizzare/sintetizzare;

 

§         collocare nello spazio e nel tempo;

 

§         conoscere e applicare la metodologia della ricerca;

 

§         comunicare ed operare in modo creativo;

 

§         acquisire un metodo idoneo di studio;

 

§         acquisire e potenziare le proprie capacità corporee.

 

 

 

Regole comuni per la convivenza civile e il rispetto ambientale

 

Rispettare le cose proprie e altrui

 

§         Essere sempre forniti di materiale funzionale ad ogni attività;

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aver cura degli oggetti personali e rispettare quelli degli altri.

 

 

Rispettare l’ambiente

 

§         Aver cura e rispetto dell’ambiente e degli arredi della scuola (banchi, porte, finestre, lavagne);

 

§         non imbrattare le pareti;

 

§         non scrivere sui banchi e sulle sedie;

 

§         non scrivere sulle pareti dei bagni;

 

§         servirsi degli appositi cestini per carte e altro materiale.

 

 

Rispettare le persone

 

§         Entrare ed uscire dalla scuola in modo corretto e ordinato;

 

§         essere puntuale all’inizio delle lezioni;

 

§         mantenere sempre un comportamento corretto con gli altri;

 

§         parlare con giusto tono di voce, uno alla volta;

 

§         non correre all’interno della scuola;

 

§         non disturbare le altre classi al lavoro.

 


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