PDP

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Scuola secondaria di primo grado

“Gaetano Salvemini”

San Sebastiano al Vesuvio –– Napoli --

 

P.D.P.

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

 

  • Per allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA-Legge 170/2010)
  • Per allievi con altri Bisogni Educativi Speciali (BES-Dir. Min. 27/12/2012; C.M. n. 8 del  6/03/2013)

 

A.S. ______________ 

 

Alunno/a: __________________________

Classe: ______________

Coordinatore di classe: _________________________

Referente DSA Prof.ssa Tizzano Anna

Referente BES Prof.ssa Veneroso Assunta

________________________________________________________________

 

La compilazione del PDP è effettuata dopo un periodo di osservazione dell’allievo, entro il 15/11/2014. Il PDP viene  deliberato dal Consiglio di classe, firmato dal Dirigente Scolastico, dai docenti e dalla famiglia.

 

Indice

 

 

SEZIONE A (comune a tutti gli allievi con DSA e altri BES) 

Dati Anagrafici e Informazioni Essenziali di Presentazione dell’Allievo. 3

 

 

SEZIONE B - PARTE I (allievi con DSA)

Descrizione delle abilità e dei comportamenti 4

SEZIONE B - PARTE II (Allievi con altri BES  Non DSA)………………………7

 

 

SEZIONE C - (comune a tutti gli allievi con DSA e altri BES)

C.1 Osservazione di Ulteriori Aspetti Significativi 9

 

 

 

SEZIONE D: (comune a tutti gli allievi con DSA e altri BES)         

D.1: INTERVENTI EDUCATIVI E DIDATTICI                                                     Tabella Strategie di personalizzazione/individualizzazione   11

 

 

SEZIONE E: (comune a tutti gli allievi con DSA e altri BES)                  Quadro riassuntivo degli strumenti compensativi e delle misure dispensative -  parametri e criteri per la verifica/valutazione   12

INDICAZIONI  GENERALI PER LA VERIFICA/VALUTAZIONE.. Errore. Il segnalibro non è definito.

 

 

SEZIONE A (comune a tutti gli allievi con DSA e altri BES)

Dati Anagrafici e Informazioni Essenziali di Presentazione dell’Allievo

 

Cognome e nome allievo/a:________________________________________

Luogo di nascita: __________________________Data____/ ____/ _______

Lingua madre: _________________________________________________

Eventuale bilinguismo: ___________________________________________

1)     INDIVIDUAZIONE DELLA SITUAZIONE DI BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE

DA PARTE DI:

  • SERVIZIO SANITARIO  -  Diagnosi / Relazione multi professionale: ________________________________

(o diagnosi rilasciata da privati, in attesa di ratifica e certificazione da parte del Servizio Sanitario Nazionale)

    Codice ICD10:________________________________________________

Redatta da: ________________________________in data ___ /___ / ____ 

Aggiornamenti diagnostici: _________________________________________

Altre relazioni cliniche: ____________________________________________

Interventi riabilitativi: ____________________________________________

 

  • ALTRO SERVIZIO - Documentazione presentata alla scuola________

Redatta da: ________________________________in data ___ /___ / ____

(relazione da allegare) 

 

  • CONSIGLIO DI CLASSE - Relazione_________________

Redatta da: ________________________________in data ___ /___ / ____ 

(relazione da allegare) 

 

2)   INFORMAZIONI GENERALI FORNITE DALLA FAMIGLIA / ENTI AFFIDATARI (ad esempio percorso scolastico pregresso, ripetenze …)

____________________________________________________________________

____________________________________________________________________

____________________________________________________________________

SEZIONE B –  PARTE I (allievi con DSA)

Descrizione delle abilità e dei comportamenti

 

DIAGNOSI

SPECIALISTICA

(dati rilevabili, se presenti,  nella diagnosi)

OSSERVAZIONE IN CLASSE

(dati rilevati direttamente dagli insegnanti)

LETTURA

LETTURA

 

VELOCITÀ 

 Molto lenta

 Lenta

 Scorrevole

 

CORRETTEZZA

 Adeguata

 Non adeguata (ad esempio confonde/inverte/sostituisce omette   lettere o sillabe

 

COMPRENSIONE

 Scarsa

 Essenziale

 Globale

 Completa-analitica

SCRITTURA

SCRITTURA

 

SOTTO

DETTATURA

 

 Corretta

  Poco corretta

  Scorretta

 TIPOLOGIA ERRORI

 Fonologici

 Non fonologici

 Fonetici

 

PRODUZIONE AUTONOMA/

 

ADERENZA CONSEGNA

 Spesso

 Talvolta

 Mai

CORRETTA STRUTTURA

 MORFO-SINTATTICA

 Spesso

 Talvolta

 Mai

CORRETTA STRUTTURA TESTUALE (narrativo, descrittivo, regolativo …)

 Spesso

 Talvolta

 Mai

CORRETTEZZA ORTOGRAFICA 

 Adeguata

 Parziale

 Non adeguata

USO PUNTEGGIATURA

 Adeguata

 Parziale

  Non  adeguata

 


GRAFIA

GRAFIA

 

LEGGIBILE

 Sì

 Poco

 No

TRATTO 

 Premuto

 Leggero

 Ripassato

 Incerto

CALCOLO

CALCOLO

 

Difficoltà visuospaziali (es: quantificazione automatizzata)

 spesso

 talvolta

 mai

 

Recupero di fatti numerici (es: tabelline)

 raggiunto

 parziale

 non

raggiunto

 

Automatizzazione dell’algoritmo procedurale 

 raggiunto

 parziale

 non

raggiunto

 

Errori di processamento numerico (negli aspetti cardinali e ordinali e nella   corrispondenza tra numero e quantità) 

 spesso

 talvolta

 mai

Uso degli algoritmi di base del calcolo (scritto e a mente) 

 adeguata

 parziale

 non

adeguato

 

Capacità di problem solving

 adeguata

 parziale

 non

adeguata

 

Comprensione del testo di un problema 

 adeguata

 parziale

 non

adeguata

 

ALTRE CARATTERISTICHE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO

 

 (Dati rilevabili se presenti nella diagnosi)

OSSERVAZIONE IN CLASSE

(dati rilevati direttamente dagli insegnanti)

PROPRIETÀ  LINGUISTICA 

PROPRIETÀ  LINGUISTICA

 

 difficoltà nella strutturazione della frase

 difficoltà nel reperimento lessicale

 difficoltà nell’esposizione orale 

MEMORIA

MEMORIA

 

Difficoltà nel memorizzare:

 categorizzazioni  

 formule, strutture grammaticali, algoritmi (tabelline, nomi, date …)

 sequenze e procedure   

ATTENZIONE

ATTENZIONE

 

 attenzione visuo-spaziale

 selettiva

 intensiva 

AFFATICABILITÀ

AFFATICABILITÀ

 

 Sì

 poca

 No

PRASSIE

PRASSIE

 

 difficoltà di esecuzione

 difficoltà di pianificazione

 difficoltà di programmazione e progettazione

 

ALTRO

ALTRO






 

SEZIONE B -PARTE II

Allievi con altri Bisogni Educativi Speciali  (Non DSA)

 

Descrizione delle abilità e dei comportamenti

 

Rientrano in questa sezione le tipologie di disturbo evolutivo specifico (non DSA) e le situazioni di svantaggio  socioeconomico, culturale e linguistico citate dalla c.m. n. 8 del 06/03/2013

 

1) DOCUMENTAZIONE GIÀ IN POSSESSO (vedi pag. 3):

 

  • Diagnosi  di ____________________________________
  • Documentazione altri servizi (tipologia) _______________________________
  • Relazione del consiglio di classe  in data___________________________

 

2) INFORMAZIONI SPECIFICHE DESUNTE DAI  DOCUMENTI SOPRA INDICATI

____________________________________________________________________________

 

3) DESCRIZIONE DELLE ABILITÀ E DEI COMPORTAMENTI OSSERVABILI A SCUOLA DA PARTE DEI DOCENTI DI CLASSE

  • per gli allievi con svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale, senza diagnosi specialistica, si suggerisce la compilazione della griglia osservativa di pag. 8;

 

  • per gli allievi con Disturbi Evolutivi Specifici si suggerisce l’osservazione e la descrizione del comportamento e degli apprendimenti sulla base delle priorità di ciascuna disciplina, anche utilizzando gli indicatori predisposti per gli allievi con DSA (Sezione B parte I).

___________________________________________________________________________

 

 

GRIGLIA OSSERVATIVA[1]

per  ALLIEVI CON BES “III FASCIA”

(Area dello svantaggio socioeconomico,

linguistico e culturale)

 

Osservazione

degli INSEGNANTI

 

Eventuale osservazione

di altri operatori,

(es. educatori, ove presenti)

Manifesta difficoltà di lettura/scrittura

     0     1    2      9

0     1    2      9

Manifesta difficoltà di espressione orale

0     1    2      9

0     1    2      9

Manifesta difficoltà logico/matematiche

0     1    2      9

0     1    2      9

Manifesta difficoltà nel rispetto delle regole

0     1    2      9

0     1    2      9

Manifesta difficoltà nel mantenere l’attenzione durante le spiegazioni

0     1    2      9

0     1    2      9

Non svolge regolarmente i compiti a casa

0     1    2      9

0     1    2      9

Non esegue le consegne che gli vengono proposte in classe

0     1    2      9

0     1    2      9

Manifesta difficoltà nella comprensione delle consegne proposte

0     1    2      9

0     1    2      9

Fa domande non pertinenti all’insegnante/educatore

0     1    2      9

0     1    2      9

Disturba lo svolgimento delle lezioni (distrae i compagni, ecc.)

0     1    2      9

0     1    2      9

Non presta attenzione ai richiami dell’insegnante/educatore

0     1    2      9

0     1    2      9

Manifesta difficoltà a stare fermo nel proprio banco

0     1    2      9

0     1    2      9

Si fa distrarre dai compagni

0     1    2      9

0     1    2      9

Manifesta timidezza

0     1    2      9

0     1    2      9

Viene escluso dai compagni dalle attività scolastiche

0     1    2      9

0     1    2      9

Viene escluso dai compagni dalle attività di gioco

0     1    2      9

0     1    2      9

Tende ad autoescludersi dalle attività scolastiche

0     1    2      9

0     1    2      9

Tende ad autoescludersi dalle attività di gioco/ricreative

0     1    2      9

0     1    2      9

Non porta a scuola i materiali necessari alle attività scolastiche

0     1    2      9

0     1    2      9

Ha scarsa cura dei materiali per le attività scolastiche (propri e della scuola)

0     1    2      9

0     1    2      9

Dimostra scarsa fiducia nelle proprie capacità

0     1    2      9

0     1    2      9

 

LEGENDA

0 L’elemento descritto dal criterio non mette in evidenza particolari problematicità

1 L’elemento descritto dal criterio mette in evidenza problematicità  lievi o occasionali

2 L’elemento descritto dal criterio mette in evidenza problematicità rilevanti o reiterate

9 L’elemento descritto non solo non mette in evidenza problematicità, ma rappresenta un “punto di forza” dell’allievo, su cui fare leva nell’intervento

SEZIONE C -  (comune a tutti gli allievi con DSA e altri BES)

C.1 Osservazione di Ulteriori Aspetti Significativi

 

 

MOTIVAZIONE  

Partecipazione al dialogo educativo

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

Consapevolezza delle proprie difficoltà

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

Consapevolezza dei propri punti di forza

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

Autostima

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

ATTEGGIAMENTI E COMPORTAMENTI RISCONTRABILI A SCUOLA

Regolarità frequenza scolastica

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

Accettazione e rispetto delle regole

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

Rispetto degli impegni

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

Accettazione consapevole degli strumenti compensativi e delle misure dispensative

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

Autonomia nel lavoro

â–¡       Molto  Adeguata

â–¡       Adeguata

â–¡       Poco Adeguata

â–¡       Non adeguata

STRATEGIE UTILIZZATE DALL’ALUNNO NELLO STUDIO

 Sottolinea, identifica parole chiave …

            Efficace

            Da potenziare

 Costruisce schemi, mappe o  diagrammi

            Efficace

            Da potenziare

Utilizza strumenti informatici (computer, correttore ortografico, software …)

            Efficace

            Da potenziare

 Usa strategie di memorizzazione   (immagini, colori, riquadrature …)

            Efficace

            Da potenziare

Altro

……………………………………………………………………………………………………………………………………….

 







 

 

APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE

        Pronuncia difficoltosa

        Difficoltà di acquisizione degli automatismi grammaticali di base

        Difficoltà nella scrittura

        Difficoltà acquisizione nuovo lessico

        Notevoli differenze tra comprensione del testo scritto e orale

        Notevoli differenze tra produzione scritta e orale

        Altro:

 

 

INFORMAZIONI GENERALI FORNITE DALL’ALUNNO/STUDENTE  

Interessi, difficoltà, attività in cui si sente capace, punti di forza, aspettative,  richieste…

 

 

 

 

 

 

SEZIONE D: INTERVENTI EDUCATIVI E DIDATTICI

D.1: Strategie di personalizzazione/individualizzazione

 

TAB. MISURE DISPENSATIVE, STRUMENTI COMPENSATIVI, STRATEGIE DIDATTICHE

(vedi quadro riassuntivo - sezione E)

 

DISCIPLINA o AMBITO DISCIPLINARE

MISURE DISPENSATIVE 

STRUMENTI COMPENSATIVI 

STRATEGIE DIDATTICHE

INCLUSIVE 

OBIETTIVI DISCIPLINARI PERSONALIZZATI

se necessari

(conoscenze/competenze)

PARAMETRI

DI VALUTAZIONE

 

MATERIA

 

……………….

 

Firma docente:

 

……………….

 

 

 

 

Apprendimento

cooperativo

 

 

 

MATERIA

 

………………

 

Firma docente:

 

………………

 

 

 

 

Apprendimento

cooperativo

 

 

 

 

 

DISCIPLINA o AMBITO DISCIPLINARE

MISURE DISPENSATIVE 

STRUMENTI COMPENSATIVI 

STRATEGIE DIDATTICHE

INCLUSIVE 

OBIETTIVI DISCIPLINARI PERSONALIZZATI

se necessari

(conoscenze/competenze)

PARAMETRI

DI VALUTAZIONE

 

MATERIA

 

……………….

 

Firma docente:

 

……………….

 

 

 

Apprendimento

cooperativo

 

 

 

MATERIA

 

……………….

 

Firma docente:

 

……………….

 

 

 

Apprendimento

cooperativo

 

 

 

MATERIA

 

……………….

 

Firma docente:

 

……………….

 

 

 

Apprendimento

cooperativo

 

 

SEZIONE E: Quadro riassuntivo degli strumenti compensativi e delle misure dispensative -  parametri e criteri per la verifica/valutazione

 

 

 

MISURE DISPENSATIVE[2] (legge 170/10 e linee guida 12/07/11)

E INTERVENTI DI INDIVIDUALIZZAZIONE 

 

  1. D1.               

Dispensa dalla lettura ad alta voce in classe

  1. D2.               

Dispensa dall’uso dei quattro caratteri di scrittura nelle prime fasi dell’apprendimento

  1. D3.               

Dispensa dall’uso del corsivo e dello stampato minuscolo

  1. D4.               

Dispensa dalla scrittura sotto dettatura di testi e/o appunti

  1. D5.               

Dispensa dal ricopiare testi o espressioni matematiche dalla lavagna

  1. D6.               

Dispensa dallo studio mnemonico delle tabelline, delle forme verbali, delle poesie

  1. D7.               

Dispensa dall’utilizzo di tempi standard

  1. D8.               

Riduzione delle consegne senza modificare gli obiettivi

  1. D9.               

Dispensa da un eccessivo carico di compiti con riadattamento e riduzione delle pagine da studiare, senza modificare gli obiettivi

  1. D10.           

Dispensa dalla sovrapposizione di compiti e interrogazioni di più  materie

  1. D11.           

Dispensa parziale dallo studio della lingua straniera in forma scritta, che verrà valutata in percentuale minore rispetto all’orale non considerando errori ortografici e di spelling

  1. D12.           

Integrazione dei libri di testo con appunti su supporto registrato, digitalizzato o cartaceo stampato  sintesi vocale, mappe, schemi, formulari

  1. D13.           

Accordo sulle modalità e i tempi delle verifiche scritte con possibilità di utilizzare supporti multimediali

  1. D14.           

Accordo sui tempi e sulle modalità delle interrogazioni

  1. D15.           

Nelle verifiche, riduzione e adattamento del numero degli esercizi senza modificare gli obiettivi

  1. D16.           

Nelle verifiche scritte, utilizzo di domande a risposta multipla e (con possibilità di completamento e/o arricchimento con una  discussione orale);  riduzione al minimo delle domande a risposte aperte

  1. D17.           

Lettura delle consegne degli esercizi e/o fornitura, durante le verifiche, di prove su supporto digitalizzato leggibili dalla sintesi vocale

  1. D18.           

Parziale sostituzione o completamento delle verifiche scritte con prove orali consentendo l’uso di schemi riadattati e/o mappe durante l’interrogazione

  1. D19.           

Controllo, da parte dei docenti, della gestione del diario (corretta trascrizione di compiti/avvisi)

  1. D20.           

Valutazione dei procedimenti e non dei calcoli nella risoluzione dei problemi

  1. D21.           

Valutazione del contenuto e non degli errori ortografici

  1. D22.           

Altro

 

 

 

 

 

STRUMENTI COMPENSATIVI

(legge 170/10 e linee guida 12/07/11)

C1.  

Utilizzo di computer e tablet (possibilmente con stampante)

C2.  

Utilizzo di programmi di video-scrittura con correttore ortografico (possibilmente vocale)  e con tecnologie di sintesi vocale (anche per le lingue straniere)

C3.  

Utilizzo di risorse audio (file audio digitali, audiolibri…).

C4.  

Utilizzo del registratore digitale o di altri strumenti di registrazione per uso personale

C5.  

Utilizzo di ausili  per il calcolo (tavola pitagorica, linee dei numeri…) ed eventualmente della  calcolatrice con foglio di calcolo (possibilmente calcolatrice vocale)

C6.  

Utilizzo di schemi, tabelle, mappe e diagrammi di flusso come supporto durante compiti e verifiche scritte

C7.  

Utilizzo di   formulari e di schemi e/o mappe delle varie discipline scientifiche come supporto durante compiti e verifiche scritte

C8.  

Utilizzo di mappe e schemi durante le interrogazioni, eventualmente anche su supporto digitalizzato (presentazioni multimediali), per facilitare il recupero delle informazioni

C9.  

Utilizzo di dizionari digitali (cd rom, risorse on line)

  1. C10.         

Utilizzo di software didattici e compensativi (free e/o commerciali)

  1. C11.         

Altro_______________________________________________________________________

         Indicazioni GENERALI PER LA VERIFICA/VALUTAZIONE

  • V1-valutare per formare (per orientare il processo di insegnamento-apprendimento)
  • V2-Valorizzare il processo di apprendimento dell’allievo e non valutare solo il prodotto/risultato
  • V3-Predisporre verifiche con difficoltà graduate
  • V4-Programmare e concordare con l’alunno le verifiche
  • V5-Prevedere verifiche orali a compensazione di quelle scritte (soprattutto per la lingua straniera) ove necessario
  • V6-Far usare strumenti e mediatori didattici nelle prove sia scritte sia orali
  • V7-Favorire un clima di classe sereno e tranquillo, anche dal punto di vista dell’ambiente fisico (rumori, luci…)
  • V8-Rassicurare sulle conseguenze delle valutazioni

 

PROVE SCRITTE

  • S1-Predisporre verifiche scritte accessibili, brevi, strutturate, a difficoltà graduata
  • S2-Facilitare la decodifica della consegna e del testo
  • S3-Valutare tenendo conto maggiormente del contenuto che della forma
  • S4-Introdurre prove informatizzate
  • S5-Programmare tempi più lunghi per l’esecuzione delle prove

 

 

PROVE ORALI

  • O1-Gestione dei tempi nelle verifiche orali
  • O2-Valorizzazione del contenuto nell’esposizione orale, tenendo conto di eventuali difficoltà espositive 

 

 

 

FIRMA DEI DOCENTI

COGNOME E NOME

DISCIPLINA

FIRMA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                     FIRMA DEI GENITORI

___________________________

___________________________

 

San Sebastiano, ___________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                    Prof.ssa Lucia Matarazzo

                                                                                     ____________________

 

 

 

 


 

 

[2] Si ricorda che per molti allievi (es. con DSA o svantaggio), la scelta della dispensa da un obiettivo di apprendimento deve rappresentare l’ultima opzione.


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